Luoghi Nomi
Indice dei nomi
(lista in corso di aggiornamento)
Agravin,
cavaliere fratello di Gawin (da Merlin di R. de Boron)
Aguiseaulx di
Scozia, uno dei principi invitati da Artù alla corte a Londra in
seguito alla sua incoronazione (da Merlin di R. de Boron
Alessandro di Lincoln (Vescovo) , richiese a Geoffrey di Monmouth di tradurre le profezie dal gaelico al latino
Ambrosius, Merlino compariva col nome di Ambrogio
compariva negli anni 829-830 nell'Historia Brittorum, un tempo attribuita a
Nennio, nella quale egli era contemporaneo di Vortigern, e come bardo Myrddin,
protagonista di un ciclo di poemi profetici gallesi.
Anthor,
padre adottivo di Artù (da Merlin di R. de Boron)
Arcivescovo di
Brice, incorona Artù dopo aver seguito le prove dell'estrazione della
spada, difendendolo in nome della scelta divina di fronte alle proteste dei
principi e baroni (da Merlin di R. de Boron)
Arthur (Artù), il re giusto e buono figlio di
Igerna (Ygrain, Yguerne) e Uter Pendregon che la possiede con l'inganno aiutato
da Merlino, Il prezzo di questo aiuto sarà il figlio che nascerà (Artù).(da
Merlin di R. de Boron)
Aurelio
Ambrogio, nella tradizione, presunto comandante romano di cavalleria
che scacciò Vortigern e gli infedeli dalla Britannia, rimanendovi come
governatore di Costantino (probabilmente intorno al 417 d.C.) . Diede fuoco
alla
torre dove si era trincerato Vortigern attuando la fine che Merlino gli
aveva predetto. Incoronerà, in seguito alla
vittoria su Vortigern, il
legittimo Pendragon (da Merlin di R. de Boron)
Barintho o Prywen, lo scudo di Artù, in certi racconti invece è la sua nave
Beda, il venerabile Beda, autore di "Historia ecclesiastica gentis Anglorum" (731)
Blasius
(mastro), "Uomo pio e molto erudito" al quale Merlino detta un libro "grande
opera di bene per tutte le persone che lo leggeranno, perchè le renderà migliori
e le preserverà dai peccati" (da Merlin di R. de Boron)
Boorman John, Gran Bretagna (1934), regista e sceneggiatore del film "Excalibur" 1980. La saga arturiana, elaborata e filtrata dal genio creativo di John Boorman, attinge a svariati miti e leggende medievali bretoni, generando una suggestiva mescolanza di stili e di contenuti. Il prologo narra le imprese più o meno eroiche (ed erotiche) del cavaliere Uther, ambizioso e violento condottiero che aspira a diventare re di tutta la Britannia. Il ritmo del racconto è scandito dalle sentenze e profezie di Merlino. La sceneggiatura, realizzata dallo stesso Boorman è basata sul racconto "La Morte D'Arthur" di Thomas Malory.Tra le altre sue opere: Un tranquillo week-end di paura 1972, Esorcista II: l'eretico 1977, La foresta di smeraldo 1985, Oltre Rangoon 1995, Il sarto di Panama 2001
Buile Suibne ("la follia di Suibne"), racconto irlandese in cui è il re
irlandese Suibne a vivere le medesime avventure di Lailoken (Merlino)
Costanz o Costanzo (re Costantino), padre di Moines, Uter e Pendragon. Verrà ucciso da alleati di Vortigern per impossessarsi del trono
"De excidio et conquestu Britannie", compilata dal monaco Gilda (500-570 circa) dove si narra di Ambrosius (figura di base per il futuro Merlino) comandante romano nelle battaglie contro i sassoni. Probabile fonte di Geoffrey di Monmouth per la compilazione del suo "Historia regum Britannie"
Dionas,
padre di Viviana. Cavaliere al servizio della duchessa di Burgundia, ereditò le
sue doti dalla sirena di
Sicilia sua madrina
draghi,liberati grazie a Merlino sono la causa della precarietà della torre che
Vortigern vuol far costruire
Drago di ferro, simbolo di Artù, "che sembrava sputare fuoco vivo, la sua coda,
di metallo anch'essa, era enormemente lunga e spessa e si arrotolava in
molte pieghe" (da Merlin di R. de Boron). Raffigurato nello stendardo che
Merlino consegnò ad Artù
Drago
Bianco, vince sul drago rosso - simboleggia i figli di Costanz: Uter e
Pendragon
Drago Rosso, simboleggia, nell'interpretazione di Merlino il re
Vortigern
druidi,
antichi sacerdoti celtici riuniti in un collegio gerarchicamente articolato in
tre gradi: i Druidi veri e propri (tecnici del sacrificio, consiglieri dei re,
giudici), i Bardi o poeti cantori, gli Indovini
Emrys o Emrys Guletic, altro nome di Merlino vedi "Historia Brittonum",
Excalibur, la spada di Artù
Gaheriet, cavaliere fratello di
Gawin
Gandalf,
il "Mago buono" - personaggio di Tolkien
Ganieda,
Ganieda o Gwedydd, sposa di re Rodarco e sorella affezionata di Merlino (Vita Merlini G. di Monmouth)
Gareheiz,
cavaliere fratello di Gawin (da Merlin di R. de Boron)
Gawin
(Sir), Cavaliere nipote di Artù parte, inviato da Artù, insieme ai
fratelli, a Ywain,
Sagremors ed altri trenta cavalieri alla ricerca di
Merlino (da Merlin di R. de Boron)
Geoffrey di Monmouth , chierico gallese e in seguito Vescovo di St.Asaph, probabilmente originario della città gallese di Monmouth (Gwent). Autore di "Historia regum Britannie" (1135 circa), "Prophetiae Merlini" (Oxford prima del 1136 e inglobata in seguito come libro VII della Historia) e "Vita Merlini" (1132). E' da considerare l'inventore del Merlino letterario essendo il primo autore a usare il nome Merlinus ("Ambrosio Merlino", "Merlino chiamato anche Ambrosio" e "Merlino" soltanto in "Historia regum Britannie"). Nella "Vita M." viene descritto un personaggio diverso (Uomo selvaggio)
Gilda o Gildas, monaco autore di "De excidio et conquestu Britannie" (500-570 circa) dove si narra di Ambrosius (figura di base per il futuro Merlino)
Girflet,
cavaliere della Tavola rotonda incaricato da Artù di gettare Excalibur nel lago
Gorlois,
duca di Tintagel, marito di Ygrain, la bellissima dama di cui si infatuerà Artù
Graal, Calice o vaso misterioso che contiene il sangue del Cristo e che soltanto un cavaliere puro e senza macchia può ritrovare allo scopo di liberare il regno di Bretagna dagli incantesimi e dalla sterilità.
Gringalet, il destriero di Gawin (da Merlin di R. de
Boron)
Guendoloena o Gwendolyn, sposa di Merlino (Vita Merlini G. di Monmouth)
Hangius,
cavaliere potente e valoroso, antagonista di Vortigern, trattò la pace con il
re Vortigern in seguito alle rivolte popolari per il malgoverno i
tradimenti e le ingiustizie. A pace conclusa Hangius restò al suo servizio e lo
convinse a sposare sua figlia ottenendo potere ed influenza (ma era pagano!
malcontento popolare).
Verrà ucciso da Uther(da Merlin di R. de
Boron)
"Historia Brittonum", attribuita a Nennio di Bangor, Qui, il comandante romano (Aureliano Ambrosio) vincitore della battaglia di Monte Badon, ne risulta profondamente trasformato e descritto come "fanciullo senza padre", cercato da Vortigern per neutralizzare con il suo sangue l'instabilità della torre (episodio dei vermi, vedi: draghi, che minacciano le fondamenta della torre) prefigurando il personaggio di Merlino. Chiarisce inoltre che il fanciullo senza padre (Ambrosio) è noto nel Galles come Emrys Guletic
"Historia ecclesiastica gentis Anglorum", compilata dal venerabile Beda (731), cita Aureliano Ambrosio vincitore della battaglia di Monte Badon
"Historia regum Britannie", vedi: Geoffrey di Monmouth
Hobbit,
razza fantastica creata da Tolkien - Nel romanzo "Lo Hobbit" viene descitto
minuziosamente nel suo aspetto, carattere, gusti alimentari ed
estetici.
Idiers
(re), uno dei principi invitati da Artù alla corte a Londra in seguito alla sua
incoronazione (da Merlin di R.
de Boron)
Igerna (Ygrain, Yguerne),è la bellisima sposa di Gorlois duca di Tintage, madre di Viviana. Uther si infatua pazzamente di lei. La sposerà, quale riparazione, in seguito alla morte dal suo sposo da lui provocata
Lailoke,, nelle leggende celtiche (Lailoken et Kentigern e Laíloken et Meldred) Lailoken non sarebbe altro che lo stesso personaggio che Goffredo chiama Merlino. Le sue vicende, infatti, corrispondono a quelle cantate da Goffredo nel suo poemetto (vedi articolo: MYRDDIN (MERLINO): LA STORIA E LA LEGGENDA di Myrddin (Rolando Dubini)
Leodegrance (re), di Thamelide padre di Ginevra (da Merlin di R. de Boron)
Llen, vedi: Lug
Loth re delle Orcadi, regnava sulla terra di Leonnois, uno dei principi invitati da Artù alla corte a Londra in seguito alla sua incoronazione, su consiglio di Ulfius sposerà la figlia maggiore del duca quale riparazione alla morte di Gorlois (da Merlin di R. de Boron)
Lrarados di Brebas, cavaliere della tavola rotonda e re di Esrrangegore, uno dei principi invitati da Artù alla corte a Londra in seguito alla sua incoronazione (da Merlin di R. de Boron)
Lreux,
fratellastro e in seguito cavaliere, siniscalco e portastendardo di Artù, figlio
di Anthor. E' lui a chiedere
a Artù di portagli una spada che si era
dimenticato - Episodio dell'estrazione della spada dall'incudine (da Merlin
di
R. de Boron)
Lug
(dio) (in gallese Llen), il Mercurio-Hermes degli antichi Celti. Presenta
molte affinità con Merlino
Medraut,
ferì Artù nella Battaglia di Camlann nel 542 d.C. (data indicata negli Annales
Cambri˙)
Meldred (re), i suoi uomini uccidono Lailoken nella foresta (leggende celtiche: Lailoken et Kentigern e Laíloken et Meldred)
Merlino (Merlin), il nostro Mago, figlio di un diavolo di una vergine. Geoffrey di Monmouth è il primo autore a usare il nome Merlino (Merlinus nella sua forma latina derivandolo da Myrddin o Merddin)
Merlinus, (venne utilizzato per la prima volta da Geoffrey di Monmouth)
Meurig ap Maredydd ap Rhain (Re), nonno materno di Merlino
Mithrandir ('Il Grigio Pellegrino'), nome elfico di Gandalf (da: J. R. R. Tolkien, Il signore degli anelli)
Moines, figlio maggiore di re Costanz e suo successore, in realtà, vista la giovane età reggeva il regno Vortigern
Morgana, (Morgaine, Morgan le Fay)
Myrddin, Merlino in gallese, dal suo luogo di nascita, la città di Caermyrddyn o Carmarthen (fortezza di Myrddin). In testi gallesi antichi (VI sec.) è menzionato un Myrddin profeta e combattente. E' Geoffrey il primo a far collimare la figura del fanciullo senza padre della "Historia Brittonum" con l'eroe oponimo di Caermyrddin latinizzandone il nome (non in Merdinus poiché già all'epoca suonava male!)
Myrradim , (Merlino in inglese) è il nome dello smeriglio, un piccolo 'falco grigio'
Nennio di Bangor, gli fu attribuita l'Historia Brittonum (inizi IX sec.)
Pastore, un vecchio pastore a piedi nudi con una grossa clava penzolante al collo e un vestito strappato è il primo travestimento di Merlino, con questo sembiante appare ai messaggeri di Pendragon ("Guardate, un selvaggio!") che lo cercavano dopo l'insediamento del nuovo re (da Merlin di R. de Boron)
Pendragon (re), figlio di Costanz, insieme al fratellino Uther, ancora fanciulli vengono nascosti a Vortigern che usurpa il trono legittimo.
Perceval o Parsifal, eroe e cavaliere del Graal; nelle vicende di Merlino compare con il nome di Peredur
Peredur,
l'eroe che ricomparirà nella letteratura cortese, con il nome di Perceval o
Parsifal
Prywen o Barintho, scudo di Artù, in certi racconti invece è la sua nave
Rion, re
potente e crudele del paese dei giganti e del paese dei pastori in lotta con re
Leodegrance (da Merlin di R. de Boron)
Robert de
Boron, autore del Roman de Merlin
Rodarco o Rydderch Hael (re), capo dei Venedoziani (Gwynedd nel Galles nord-occidentale) e marito di Ganieda ("Vita Merlini", G. di Monmouth)
Sagremors di
Costantinopoli, uno dei cavalieri che partono con Gawin alla ricerca di
Merlino
siniscalco, carica di onore e prestigio era il braccio destro del re
Sirena di Sicilia, madrina di (vedi) Dionas
smeriglio (Myrradim = Merlino, in inglese), un piccolo 'falco grigio' nel mondo secondario disegnato da J. R. R. Tolkien nella trilogia "Il Signore degli anelli"
Suibne (re irlandese), nel Buile Suibne ("la follia di Suibne") è il re irlandese che vive le medesime avventure di Lailoken, inclusa la tragica fine, e di Merlino.
Tolkien, l'autore di "Il signore degli anelli", "Lo Hobbit ...
Ulfin, cavaliere, inviato su consiglio di Merlino a trattare la resa dei Pagani dopo la morte di Hangius (da Merlin di R. de Boron)
Ulfius, confidente e consigliere del re Uter corteggia la bellissima Igerna per conto di Uther (da Merlin di R. de Boron)
Urien (re), del paese di Gorre, uno dei principi invitati da Artù alla corte a Londra in seguito alla sua incoronazione (da Merlin di R. de Boron)
Uter
(re), figlio di Costanz, alla morte del fratello Pendragon gli subentra come
sovrano aggiungendo il suo nome e diventando Uther Pendragon. Fondatore della
Tavola Rotonda, muore nella notte di S. Martino (da Merlin di R. de
Boron)
Uter, re di Gallot, aveva sposato una
sorella di Artù, uno dei principi invitati da Artù alla corte a Londra in
seguito
alla sua incoronazione (da Merlin di R. de Boron)
Vecchio,
un uomo vecchissimo è il secondo travestimento di Merlino, con questo sembiante
appare a Uther per metterlo in guardia dell'intenzione di Hangius di
assassinarlo nella sua tenda (da Merlin di R. de Boron)
Vescovo di St. Asaph, vedi: Geoffrey di Monmouth
"Vita Merlini" (1132), di Geoffrey di Monmouth, viene descritto un personaggio diverso (Uomo selvaggio), l'opera si attiene agli episodi dove Merlino diviene il "Folle del bosco"
Viviana
(Viviane, Niniane, Nimue), è la Dama del Lago, o "Signora del Lago", figlia
della regina Igerna (Ygrain, Yguerne) e del duca di Tintagel, Gorlois - da
alcuni "unificata" con Morgana
Vortigern
(re), l'usurpatore "cattivo" : cavaliere potente e molto rispettato alla morte
di Costanz diventerà "siniscalco del nuovo re Moines Superbo e avaro , presto si
disinteresserà del regno lasciandolo alla mercè delle invasioni pagane. Alla
richiesta di aiuto consiglierà di far assassinare Moines per subentrargli. In
seguito si fingerà spaventato e afflitto ma usurperà la corona (da Merlin di R.
de Boron)
Ygrain o Yguerne, vedi:
Igerna