Musiche e arrangiamenti originali dei Myrddin
Testi liberamente ispirati alle opere di J. R. R. Tolkien (ad eccezione di: "Il Drago" di Paolo Paron e di “Nimrodel” di Fabio Pesenti)
Prodotto dai Myrddin
Registrazione Studio Massimo Vigone (SV) e Studio Maccaja (GE)
Editing & mastering Claudio Pacini - Studio Maccaja (GE)
Progetto grafico Luciano Puppo
©2005 Edizioni Musicali Maccaja, Via al Forte di San Martino,11 16145 Genova tel.
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Contatti: Luca Pesenti tel. 349 6707947
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Note di copertina dei Myrddin

Dopo "Myrddin Q at Duffy pub" (1997), "Ginevra" (2001) e "Gli Anelli" (2003) con questo disco proseguiamo il lavoro di ispirazione tolkieniana, intrapreso due anni fa con "Gli Anelli".

La collaborazione con la Società Tolkieniana Italiana e il positivo riscontro ottenuto dal precedente lavoro ci hanno incoraggiato a proseguire su questa strada.

Abbiamo così allargato le tematiche che hanno ispirato le nostre composizioni ad altre opere di Tolkien: "Lo Hobbit", "Il Silmarillion", "Mitopoeia" (da "Albero e foglia") e, ancora, "Il Signore degli Anelli".

Il testo de “Il Drago”, brano che dà il titolo a questo cd, è stato scritto da Paolo Paron (Presidente onorario della Società Tolkieniana Italiana), a cui va ancora una volta la nostra gratitudine per la preziosa collaborazione. Sue e di Ninni Dimichino (attuale Presidente della S.T. I.) sono le note di copertina

Abbiamo avuto alcuni ospiti importanti che, con il loro prestigioso contributo, hanno aggiunto sonorità e nuovi colori ai nostri arrangiamenti: Fabio Rinaudo alle uillean pipes, Marco Fadda e Dado Sezzi alle percussioni. Ringraziamo loro, in particolare, e tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo lavoro.

Le musiche sono tutte originali (ad eccezione della prima traccia, che è composta da un branle tradizionale francese ed una polka finlandese). Le sonorità utilizzate sono esclusivamente acustiche: cornamusa medioevale, chalumeau, chitarra acustica, classica e barocca, archi, flauti, sax e percussioni (tra cui il suggestivo tamburo a molla che introduce "Il Drago") sono gli ingredienti di questo disco.

Il cd "Il Drago" è prodotto dall’Associazione Accademia Ricerche Musicali Lyra di Vado Ligure (SV), in collaborazione con la Società Tolkieniana Italiana. Le edizioni sono di Maccaja (GE).

Buon ascolto

 


CANTI DI VIANDANTI:
note di copertina di Paolo Paron
(Presidente Onorario della Società Tolkieniana Italiana)


Canti di viandanti, cercatori di mete, di angoli del mondo, luoghi del cuore cercatori d'Infinito.

Cantare Tolkien significa cantare l'Uomo con le bassezze e le sue cadute, ma anche le sue grandi altezze, il suo coraggio, la sua dolcezza, la sua abnegazione, fino a sfiorare con uno sguardo l'Assoluto, alla ricerca di una Valinor che non vediamo più.

Grandi ispirazioni giungono da Mitopoeia, come dalla grande saga di Beren e Luthien, che qui troviamo magistralmente armonizzate in una nuova alchimia di suggestioni musicali e letterarie.

Vogliamo rivolgere uno sguardo incantato, colmo di nostalgia, verso le prime ere del mondo, narrate con suprema maestria da J.R.R. Tolkien, ma con la forza di coloro che, seppur prigionieri, vivono saldamente nel tempo che è stato loro dato.

Il nostro è un mondo difficile e strano, in cui possiamo trovare occasioni di facili perdizioni, ma anche stimoli per ricerche ed opere interiori che danno scopo all'intera nostra esistenza. Per questo, il titolo dell'intero CD è stato ispirato dal grande essere capace di donare la conoscenza, come di trascinare nel buio più assoluto: IL DRAGO. Da sempre questo essere mitico ha fornito ispirazione a poeti, bardi, ricercatori e, non da ultimo, in questo breve scorcio del XXI secolo, fa capolino con quel suo occhio sapiente, ma corrotto, lungimirante, ma cieco alla innocenza, veggente ma sordo alle grandi potenzialità dello spirito umano. Egli ci sbarra l'ingresso con la sua mole e la grande paura che sa suscitare.

Tocca a noi, dunque, aprire quella porta, abbatterla forse, per scorgere il chiarore di una nuova alba, il lontano baluginare di quella luce cui da sempre aneliamo e che, finalmente, potremo scorgere appena al di là di quella sottile cortina di pioggia.

I grandi artigli del drago ci atterriscono, ma non sono altro che una splendida, terribile, illusione. Siamo ciechi solo perché teniamo gli occhi chiusi ed il grande DRAGO dell'antichità da sempre lo sa, ci scruta sornione e sorride di questa nostra ingenuità.

Incamminiamoci dunque, sorreggendo il nostro andare con i canti del drago e anar kaluva tielianna, che il sole splenda sul nostro cammino!


IL DRAGO:
note di copertina di Ninni Dimichino
(Presidente della Società Tolkieniana Italiana)


Il Drago è animale ambivalente. Se in Occidente è rappresentato come un'immagine del male, una forza oscura e funesta, oppure come un crudele custode di tesori e segreti, in Oriente, invece, ha una connotazione più complessa, assurgendo a simbolo positivo di vita, fecondità e potenza.

In effetti, si tratta di forme diverse che paiono esprimere un unico concetto, un'unica idea: quella del principio soprannaturale, della potenza attiva e vitale, a un tempo creatrice e distruttrice. Il suo stesso collegarsi ai quattro elementi (è una creatura tellurica, legata alla terra ed alle sue profondità ma è anche una creatura anfibia, capace cioè di immergersi nell'acqua, ed aerea, capace di volare grazie alle sue ali, infine, è in grado di emettere fumo e fiamme dalle fauci) altro non è che la conferma di un polimorfismo simbolico dalle molteplici connotazioni.

Un essere misterioso ed ambiguo quindi, nel contempo meraviglioso ed orribile, ma proprio per questo ricorrente nei miti, nelle leggende folkloriche, nelle storie fantastiche, ed il cui enigmatico fascino colpì anche Tolkien, portandolo a creare memorabili figure di draghi, come Glaurung e Smaug.

A tutto questo ed altro ancora rimanda dunque il nuovo, suggestivo, cd dei Myrddin il cui ascolto è come un volo a dorso di drago lungo la Terra di Mezzo.

 

LE TRACCE DEL CD:

1

Branle dei Cavalli / Finnish Polka
(tradizionale) / (tradizionale)

2
Il Drago / Danza del Drago
(L. Pesenti, F. Pesenti, L. Puppo) / (L.Pesenti)
3
The Cat in the Fiddle Case
(G. M. Pietrasanta)
4
Strade
(G. M. Pietrasanta)
5
Tinuviel / La Danzatrice
(L. Pesenti) / (L. Pesenti)
6
Non Marcerò
(G. M. Pietrasanta)
7
Dulcamara
(G. M. Pietrasanta)
8
Ballo del Cerchio / Mirolago
(L. Pesenti) / (L. Pesenti)
9
Lo Sgambetto (Danza dei Nani)
(L. Pesenti)
10
Viandanti
(L. Pesenti)
11
Giga dei Viandanti
(L. Pesenti)
12
Canto Elfico
(G. M. Pietrasanta)
13
The Moonshiner
(G. M. Pietrasanta)
14
Nimrodel
(F. Pesenti)
15
Le Gocce
(L. Pesenti, F. Pesenti)
16
Thirteen Dwarfs / Scheggia le Coppe
(G. M. Pietrasanta) / (G. M.Pietrasanta)
17
Lady Galadriel / Namárië
(L. Pesenti) / (L. Pesenti)
18
Farewell to the Donkey
(F. Rinaudo)
19
Valse
(L. Puppo)

 

per ascoltare un estratto della traccia in formato mp3

 

OSPITI:

Marco Fadda: percussioni

(tracce 1, 2, 6, 7, 8, 9, 11, 14, 15, 19)

Corrado "Dado" Sezzi : percussioni

(tracce 2, 3, 4, 5, 13, 16, 17, 18)

Fabio Rinaudo: uillean pipes

(tracce 17, 18)

Il Drago
(testo di Paolo Paron)

Dove l'acqua si impietra e diventa ricetto di oscure forme, lì io ci sono
dove la terra sembra impenetrabile ostacolo, lì io ci sono
dove le fiamme sono più alte ed il bianco tutto rende cenere, lì io ci sono

Se alzi lo sguardo verso l'assoluto
se senti un richiamo oltre l'azzurro cielo, lì io ti attendo

Nero sono stato per colui che mi ha cercato
bianco il mio mantello per colui che mi affrontava
rosso avvampavo dentro il suo braccio avvinto
ed insieme a lui salivo nel profondo

Io sono il drago dietro la tua soglia
io sono il drago attendo te e sorrido
io sono


Nimrodel
(testo di Fabio Pesenti)

Nel bosco fatato di Lorien
i tronchi colonne argentate,
dorata la volta, dorato il tappeto
di foglie e di fiori vedrai

Nel bosco fatato di Lorien,
Nimrodel è un fiume argentato
è acqua che canta è acqua che danza
cascate di luce vedrai

Rit: Insieme saremo migliaia di gocce
ruscelli di note cantate nel vento
Insieme saremo esplosione di luce
insieme saremo arcobaleno

Nel bosco fatato di Lorien,
Nimrodel è dama gentile
fanciulla che canta, elfa che danza.
nel bosco di Lorien vedrai.
Al largo l'amato re aspetta
il tempo di andare è arrivato
ma il vento crudele già s'alza e via soffia
per sempre la felicità

Rit: Insieme …

Se passi dal bosco di Lorien
ancora le senti cantare.
Per sempre si abbraccia
la voce con l'acqua
per sempre sentirle potrai.
Nel bosco fatato di Lorien,
la triste fanciulla cantava
stella che brilla, foglia che vola
perduta dal vento del nord

Rit: Insieme …